Studj sopra la Storia della Pittura Italiana dei Secoli XIV. e XV. e della Scuola Pittorica Veronese dai medj tempi fino a tutto il Secolo XVIII.

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Tipografia di Ant. Rossi, 1864 - 466 pages
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Page 22 - Non è il Vasari quel maligno verso la Scuola veneta che vorrebbe farsi apparire. Scrive di queste pitture che universalmente ed a gran ragione son tenute le migliori di tutte quelle che da molti eccellenti maestri sono state in più tempi in tjuel luogo lavo-.
Page 18 - Campo Santo, sono tali, che universalmente ea gran ragione sono tenute le migliori di tutte quelle che da molti eccellenti maestri sono state in più tempi in quel luogo lavorate.
Page 70 - Le sale e camere, tanto di sopra, quanto di sotto, sono tutte in vòlto, e quasi tutte dipinte a varie e vaghe istorie e lavori ; i cui cieli erano colorati di finissimo azzurro, ne' quali campeggiavano diverse sorti d'animali fatti d'oro, come leoni, leopardi, tigri, levrieri, bracchi, cervi, cinghiali, ed altri, e specialmente in quella...
Page 4 - XII anni da Agnolo di Taddeo da Firenze mio maestro, il quale imparò la detta arte da Taddeo suo padre; il quale suo padre fu battezzato da Ciotto e fu suo discepolo anni XXIII.
Page 356 - Quest'opera è la migliore di quante ne facesse a fresco. Molto più lavorò a olio per varie chiese. E' quadro di macchina in SM Novella il S. Raimondo in atto di ravvivare un fanciullo; e sul medesimo gusto ve n'è un altro agli Scalzi in Imola, de' SS. quattro Coronati. Tavola, oso dire , stupenda , in cui si riconosce il seguace di Paolo , è a' Conventuali di Pescia il Martirio di S.
Page 150 - Sicchè, ormai a conoscere le maniere del Pisano, non ci resta, se non il quadretto della Galleria Costabili col nome ; e il ritratto di Leonello che si conserva nella stessa Galleria , che ha lo stesso fare , ed è piantato e disegnato come la medaglia del Pisano , per cui s' è ritenuto esso pure opera sua.
Page 70 - ... da 60 braccia e largo 20, tutto istoriato con bellissime figure, le quali rappresentavano caccie e pescagioni e giostre con altri varii diporti dei Duchi e Duchesse «lì quello Stato » — . ; La descrizione di Stefano Breventano di (|ue...
Page 69 - Le pitture nel castello a fresco furono de mano del Pisano, tanto lisce e tanto risplendenti, come scrive Cesare Cesariano, che fin oggidì...
Page 257 - Giovanmaria che portasse il vero modo di fabricare e la buona architettura in Verona, Vinezia, ed in tutte quelle parti; non essendo stato innanzi a lui chi sapesse pur fare una cornice o un capitello, né chi intendesse né misura né proporzione di colonna, né di ordine alcuno; come si può vedere nelle fabriche che furono fatte innanzi a lui: la quale cognizione, essendo poi molto stata aiutata da Fra...
Page 62 - Pisanus Veronensis in pingendis rerum formis, sensibusque exprimendis ingenio prope poetico putatus est.

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