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siamo da Dio consolati, possiamo | trouble, by the comfort where-
consolar coloro che sono in qua- with we ourselves are comforted
lunque afflizione;
of God.

5 Perciocchè, come le sofferenze di Cristo abbondano in noi, così ancora per Cristo abbonda la nostra consolazione.

6 Ora, sia che siamo afflitti, ciò è per la vostra consolazione, e salute; sia che altresì siamo consolati, ciò è per la vostra consolazione, la quale opera efficacemente nel sostenimento delle medesime sofferenze, le quali ancora noi patiamo; e la nostra speranza di voi è ferma.

7 Sapendo che, come siete partecipi delle sofferenze, così ancora sarete partecipi della consolazione.

8 Perciocchè, fratelli, non vogliamo che ignoriate la nostra afflizione, che ci è avvenuta in Asia, come siamo stati sommamente gravati sopra le nostre forze; talchè siamo stati in gran dubbio, eziandio della vita;

9 Anzi avevamo già in noi stessi la sentenza della morte; acciocchè noi non ci confidiamo in noi stessi, ma in Dio, il qual risuscita i morti;

10 Il qual ci ha liberati, e libera da un sì gran pericolo di morte; nel quale speriamo che ancora per l'avvenire ce ne libererà;

11 Sovvenendoci ancora voi congiuntamente con l'orazione; acciocchè del beneficio che ci sarà avvenuto per l'orazione di molte persone, grazie sieno rendute da molti per noi.

12 Perciocchè questo è il nostro vanto, cioè, la testimonianza della nostra coscienza, che in semplicità, e sincerità di Dio, non in sapienza carnale, ma nella grazia di Dio, siam conversati nel mondo, e vie più ancora appo voi.

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13 Perciocchè noi non vi scriviamo altre cose, se non quelle che discernete, ovvero ancora riconoscete; ed io spero che le riconoscerete eziandio infino al fine.

14 Siccome ancora ci avete in parte riconosciuti, che noi siamo

5 For as the sufferings of Christ abound in us, so our consolation also aboundeth by Christ.

6 And whether we be afflicted, it is for your consolation and salvation, which is effectual in the enduring of the same sufferings which we also suffer: or whether we be comforted, it is for your consolation and salvation.

7 And our hope of you is steadfast, knowing, that as ye are partakers of the sufferings, so shall ye be also of the consolation.

8 For we would not, brethren, have you ignorant of our trouble which came to us in Asia, that we were pressed out of measure, above strength, insomuch that we despaired even of life:

9 But we had the sentence of death in ourselves, that we should not trust in ourselves, but in God which raiseth the dead:

10 Who delivered us from so great a death, and doth deliver: in whom we trust that he will yet deliver us;

11 Ye also helping together by prayer for us, that for the gift bestowed upon us by the means of many persons thanks may be given by many on our behalf.

12 For our rejoicing is this, the testimony of our conscience, that in simplicity and godly sincerity, not with fleshly wisdom, but by the grace of God, we have had our conversation in the world, and more abundantly to you-ward. 13 For we write none other things unto you, than what ye read or acknowledge; and I trust ye shall acknowledge even to the end;

14 As also ye have acknowledged us in part, that we are your rejoic

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il vostro vanto, come altresì voi siete il nostro, il quale avremo nel giorno del Signor nostro Gesù Cristo.

15 And in this confidence I was

15 Ed in questa confidanza io voleva innanzi venire a voi, accioc-minded to come unto you before, chè aveste una seconda grazia ; that ye might have a second benefit;

16 E, passando da voi, venire in Macedonia; e poi di nuovo di Macedonia venire a voi, da voi essere accompagnato in Giudea.

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ing, even as ye also are ours in the day of the Lord Jesus.

2 Perciocchè, se io vi contristo, chi sarà dunque colui che mi rallegrerà, se non colui stesso che sarà stato da me contristato ?

3 E quello stesso vi ho io scritto, acciocchè, quando verrò, io non abbia tristezza da coloro, da' quali

16 And to pass by you into Macedonia, and to come again out of Macedonia unto you, and of you to be brought on my way toward Judea.

17 When I therefore was thus minded, did I use lightness? or the things that I purpose, do I purpose according to the flesh, that with me there should be yea, yea, and nay, nay ?

18 But as God is true, our word toward you was not yea and nay.

19 For the Son of God, Jesus Christ, who was preached among you by us, even by me and Silvanus and Timotheus, was not yea and nay, but in him was yea.

20 For all the promises of God in him are yea, and in him Amen, unto the glory of God by us.

21 Now he which stablisheth us with you in Christ, and hath anointed us, is God;

22 Who hath also sealed us, and given the earnest of the Spirit in our hearts.

R io avea determinato appo

me stesso di non B

23 Moreover I call God for a record upon my soul, that to spare you I came not as yet unto Corinth.

24 Not for that we have dominion over your faith, but are helpers of your joy: for by faith ye stand.

CHAPTER 2.

UT I determined this with myself, that I would not come again to you in heaviness.

2 For if I make you sorry, who is he then that maketh me glad, but the same which is made sorry by me?

3 And I wrote this same unto you, lest, when I came, I should have sorrow from them of whom

io dovea avere allegrezza; confi- | I ought to rejoice; having confidandomi di tutti voi, che la mia dence in you all, that my joy is the allegrezza è quella di tutti voi; joy of you all. 4 Perciocchè di grande afflizione, e distretta di cuore, io vi scrissi con molte lagrime; non acciocchè foste contristati, ma acciocchè co nosceste la carità che io ho abbondantissima inverso voi.

4 For out of much affliction and anguish of heart I wrote unto you with many tears; not that ye should be grieved, but that ye might know the love which I have more abundantly unto you.

5 But if any have caused grief, he hath not grieved me, but in part: that I may not overcharge you all. 6 Sufficient to such a man is this punishment, which was inflicted of

5 E, se alcuno ha contristato non ha contristato me, anzi in parte, per non aggravarlo, voi tutti.

6 Al tale basta quella riprensione, che gli è stata fatta dalla raunanza.

7 Talchè, in contrario, più tosto vi convien perdonargli, e consolarlo; che talora quell' uomo non sia assorto dalla troppa tristezza.

8 Perciò, io vi prego di ratificare inverso lui la carità.

9 Perciocchè a questo fine ancora vi ho scritto, acciocchè io conosca la prova di voi, se siete ubbidienti ad ogni cosa.

10 Or a chi voi perdonate alcuna cosa, perdono io ancora; perciocchè io altresì, se ho perdonata cosa alcuna, a chi l' ho perdonata, l'ho fatto per amor vostro, nel cospetto di Cristo, acciocchè noi non siamo soverchiati da Satana;

11 Perciocchè noi non ignoriamo le sue macchinazioni.

12 Ora, essendo venuto in Troas per l' evangelo di Cristo, ed essendomi aperta una porta nel Signore, non ho avuta alcuna requie nello spirito mio, per non avervi trovato Tito, mio fratello;

13 Anzi, essendomi da loro accommiatato, me ne sono andato in Macedonia.

14 Or ringraziato sia Dio, che fa che sempre trionfiamo in Cristo, e manifesta per noi in ogni luogo l'odor della sua conoscenza.

15 Perciocchè noi siamo il buono odore di Cristo a Dio, fra coloro che son salvati, e fra coloro che periscono ;

many.

7 So that contrariwise ye ought rather to forgive him, and comfort him, lest perhaps such a one should be swallowed up with overmuch

sorrow.

8 Wherefore I beseech you that ye would confirm your love toward him.

9 For to this end also did I write, that I might know the proof of you, whether ye be obedient in all things.

10 To whom ye forgive any thing, I forgive also: for if I forgave any thing, to whom I forgave it, for your sakes forgave Ĭ it in the person of Christ;

11 Lest Satan should get an advantage of us: for we are not ignorant of his devices.

12 Furthermore, when I came to Troas to preach Christ's gospel, and a door was opened unto me of the Lord,

13 I had no rest in my spirit, because I found not Titus my brother; but taking my leave of them, I went from thence into Macedonia. 14 Now thanks be unto God, which always causeth us to triumph in Christ, and maketh manifest the savour of his knowledge by us in every place.

15 For we are unto God a sweet savour of Christ, in them that are saved, and in them that perish :

16 A questi veramente, odor di morte a morte; ma a quelli, odor di vita a vita. (E chi è sufficiente a queste cose ?)

17 Conciossiachè noi non falsifichiamo la parola di Dio, come molti altri; ma come di sincerità, ma come da parte di Dio, parliamo in Cristo, nel cospetto di Dio.

CAPO 3.

NOMINCIAMO noi di nuovo a

stessi ? ov

vero, abbiam noi bisogno, come alcuni, di lettere raccomandatorie a voi, o di raccomandatorie da voi?

2 Voi siete la nostra lettera, scritta ne' cuori nostri; intesa, e letta da tutti gli uomini ;

3 Essendo manifesto che voi siete la lettera di Cristo, amministrata da noi; scritta, non con inchiostro, ma con lo Spirito dell' Iddio vivente; non in tavole di pietra, ma nelle tavole di carne del cuore. 4 Or una tal confidanza abbiamo noi per Cristo appo Iddio;

5 Non già che siamo da noi stessi sufficienti pure a pensar cosa alcuna, come da noi stessi; ma la nostra sufficienza è da Dio

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5 Not that we are sufficient of ourselves to think any thing as of ourselves; but our sufficiency is of God;

6 Who also hath made us able ministers of the new testament; not of the letter, but of the spirit: for the letter killeth, but the spirit giveth life.

7 But if the ministration of death, written and engraven in stones, was glorious, so that the children of Israel could not steadfastly behold the face of Moses for the glory of his countenance; which glory was to be done away;

8 How shall not the ministration of the spirit be rather glorious? 9 For if the ministration of condemnation be much more doth the ministration of righteousness exceed in glory.

10 For even that which was made glorious had no glory in this respect, by reason of the glory that excelleth.

11 For if that which is done away

essere annullato fu per gloria; | was glorious, much more that molto maggiormente ha da essere which remaineth is glorious. in gloria ciò che ha da durare.

12 Avendo adunque questa speranza, usiamo gran libertà di parlare;

13 E non facciamo come Mosè, il quale si mettea un velo su la faccia; acciocchè i figliuoli d' Israele non riguardassero fiso nella fine di quello che avea ad essere annullato.

14 Ma le lor menti son divenute stupide; conciossiachè sino ad oggi, nella lettura del vecchio testamento, l' istesso velo dimori, senza esser rimosso; il quale è annullato in Cristo.

15 Anzi, infino al di d'oggi, quando si legge Mosè, il velo è posto sopra il cuor loro.

16 Ma, quando Israele si sarà convertito al Signore, il velo sarà rimosso.

17 Or il Signore è quello spirito; e dove è lo Spirito del Signore, ivi è libertà.

18 E noi tutti contemplando a faccia scoperta, come in uno specchio, la gloria del Signore, siam trasformati nella stessa immagine, di gloria in gloria, come per lo Spirito del Signore.

CAPO 4.

avendo

mini

sterio, secondo che ci è stata fatta misericordia, noi non veniam meno dell' animo;

2 Anzi abbiam rinunziato a' nascondimenti della vergogna, non camminando con astuzia, e non falsando la parola di Dio; anzi rendendoci approvati noi stessi appo ogni coscienza degli uomini, davanti a Dio, per la manifestazion della verità.

3 Che se il nostro evangelo ancora è coperto, egli è coperto fra quei che periscono;

4 Fra i quali l' iddio di questo secolo ha accecate le menti degl' increduli; acciocchè la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, il quale è l'immagine dell' invisibile Iddio, non risplenda loro.

12 Seeing then that we have such hope, we use great plainness of speech:

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