Il milione di Marco Polo: testo di lingua del socolo decimoterzo ora per la prima volta pubblicato ed illustrato dal conte Gio. Batt. Baldelli Boni, Volume 1

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Da' torchi di G. Pagani, 1827
 

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Page 26 - All'entrata del giardino avea un castello si forte, che non temeva niuno uomo del mondo. Lo Veglio teneva in sua corte tutti giovani di dodici anni, li quali li paressono da diventare prodi uomini. Quando lo Veglio ne faceva mettere nel giardino, a quattro, a dieci, a venti, egli faceva loro dare bere oppio, e quegli dormivano bene tre di, e facevagli portare nel giardino, e al tempo gli faceva isvegliare.
Page 27 - ... preso, vuole morire, credendo ritornare al paradiso. E quando lo Veglio vuole fare uccidere niuno uomo, egli lo prende e dice : va', fa' tal cosa ; e questo ti fo perchè ti voglio fare ritornare al paradiso.
Page 73 - ... altresì fatta che * non vi si può vedere altro che oro e ariento. La sala è sì lunga e sì larga, che bene vi mangiano seimila persone, e havvi tante camere eh
Page 26 - ... colui cui egli voleva fare assassino. All'entrata del giardino avea un castello sì forte, che non temeva niuno uomo del mondo. Lo Veglio teneva in sua corte tutti giovani di dodici anni, li quali li paressono da diventare prodi uomeni.
Page 1 - E però estendo le vedute per vedute e le udite per udite, acciò che il nostro libro sia diritto e leale e senza riprensione. E certo crediate, che da poi che il nostro Signore Gesù Cristo creò Adamo, primo nostro padre, non fu uomo al mondo che tanto vedesse o cercasse quanto il detto messer Marco Polo. E però, avendo udite e vedute cose grandi, e stranie maraviglie, volle che fossono manifeste e sapute, e messe in perpetua memoria.
Page 76 - Di capo degli tre dì questi se ne vanno, e gli altri vi vengono; e così fanno tutto l'anno. E quando il Gran Cane vuole fare una grande corte, le tavole istanno in questo modo. La tavola del Gran Cane è alta più che l'altre ; e' siede verso tramontana, e volge il volto verso mezzodie. La sua prima moglie siede lungo lui dal lato manco; e dal lato ritto, più basso un poco, seggono gli figliuoli e gli nipoti e suoi parenti che sieno dello imperiale lignaggio, sì che il loro capo viene agli piedi...
Page 25 - Egli avea fatto fare fra due montagne in una valle lo più bello giardino, e '1 più grande del mondo; quivi avea tutti frutti, e li più belli palagi del mondo, tutti dipinti ad oro ea bestie ea uccelli.
Page 26 - Quando gli giovani si svegliavano, egli si trovavano là entro, e vedevano tutte queste cose, veramente si credevano essere in paradiso; e queste donzelle sempre istavano con loro in canti e in grandi sollazzi ; donde egli aveano sì quello che volevano, che mai per loro volere si sarebbono partiti di quello giardino.
Page 198 - Ancora dicono, coloro che gli hanno veduti, che l'alie loro sono sì grande che cuoprono venti passi, e le penne sono lunghe dodici passi, e sono grosse come si conviene a quella lunghezza.
Page 93 - Egli è vero, che tra l'una posta e l'altra è ordinato tra ogni tre miglia una villa, dov' ha bene quaranta case d' uomini appiede, che fanno ancora queste messaggerie del Gran Sire. E dirovvi com'eglino portano una gran cintura, piena di sonagli attorno attorno, che s'odono bene dalla lunga; e questi messaggi vanno a gran galoppo, e non vanno se non tre miglia ; e gli altri che dimorano in capo delle tre miglia, quando odono questi sonagli, che si odono bene dalla lunga, ed egli stanno tuttavia...

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